IL
KOSOVO:
DA VILAYET OTTOMANO A STATO INDIPENDENTE
(1878-1908)
La
situazione etnica presentata nella prima carta é
all’incirca quella del 1880.
Fra Guerre balcaniche e Grande Guerra le principali
etnie slave (serbi, croati e bosniacchi da una parte,
bulgari e macedoni dall’altra) non si consideravano
tra loro separate, e tendevano ad aggregarsi in due
grandi gruppi.
Tuttavia, dalla fine della Prima guerra mondiale ad
oggi, mentre i vari gruppi slavi si sono separati
fra loro, l’etnia albanese ha esteso le zone
dove é maggioranza.
Inoltre gli albanesi, all'inizio attratti dalle nazioni
più mature loro confinanti (Serbia, Grecia,
Turchia) in base alla confessione religiosa (ortodossa
o mussulmana), hanno acquisito una coscienza nazionale
unitaria e transreligiosa, permettendo loro di inglobare
nella comunità nazionale anche quelle popolazioni
borderline destinate ad
essere slavizzate o grecizzate.
Le ripetute pulizie etniche rendono comunque difficile
realizzare un quadro certo della situazione attuale.
E.M.
Per
gentile concessione della rivista "Storia in
rete"

|