Michele
Rallo nasce a Trapani nel 1946. Approda agli
studi storici dal giornalismo e dalla saggistica politica.
Il suo primo campo d’azione è lo studio
dei movimenti nazionalisti europei, cui è dedicata
tutta la sua produzione degli anni ’70-80.
All’argomento consacra numerosi saggi e articoli
per le più note testate della “cultura
di destra” italiana e francese: “L’Italiano”
(diretto da Pino Romualdi), “Ordine Nuovo”
e “Civiltà” (diretti
da Pino Rauti), “Défense de l’Occident”
(diretta da Maurice Bardèche), “Revue
d’Histoire du Fascisme” (diretta
da François Duprat). Collabora regolarmente anche
alla pagina degli esteri del quotidiano “Il
Secolo d’Italia”.
Crea e dirige due collane librarie: Nazionalismo
e fascismo in Europa per le Edizioni Europa
di Roma; e Scene del nazionalismo europeo
per le Edizioni Thule di Palermo.
In queste due collane compaiono i suoi primi volumetti:
Dall’Action Française a Ordre Nouveau
(Roma 1971), I fascismi della Mitteleuropa
(Roma 1972), Quisling (Palermo 1973),
Il caso De Felice e il problema di una nuova
interpretazione del fascismo (Palermo 1976),
Degrelle e il rexismo (Palermo 1978),
Vichy 1940 (Palermo 1979).
Nel 1987, per i tipi delle Edizioni Settimo Sigillo,
lancia l’opera L’epoca delle rivoluzioni
nazionali in Europa, 1919-1945, di cui escono
in rapida successione i primi tre volumi: Austria,
Cecoslovacchia e Ungheria (1987), Jugoslavia
(1989), Romania (1990). L’opera
si muove dichiaratamente nel solco della interpretazione
epocale del fascismo dovuta allo storico tedesco Ernst
Nolte , e in questa prima fase appare come un tentativo
di collocare e di circoscrivere temporalmente l’analisi
dei fenomeni europei di tipo fascista e gli altri coevi
di impronta più genericamente nazionalista in
una ben delimitata fase politica, in una “epoca”
grossomodo compresa fra le due guerre mondiali.
Segue un periodo di pausa. Michele Rallo, che dal 1980
è Consigliere comunale della sua città,
si impegna maggiormente nella vita politica e amministrativa;
nel 1994 è eletto Deputato al parlamento nazionale,
e poi riconfermato nel 1996. Viene chiamato a far parte
della Commissione Esteri della Camera dei Deputati,
e partecipa attivamente a varie associazioni interparlamentari
d’amicizia tra l’Italia e diversi paesi
dell’Europa Orientale.
Nel 2001 non si ricandida ed abbandona la vita politica
attiva. Torna agli studi storici, e licenzia altri due
volumi delle sue “rivoluzioni nazionali”:
Albania e Kosovo (2002) e Bulgaria
e Macedonia (2003).
Si tratta di una sorta di “nuova serie”
della fortunata collana, e l’impronta dell’opera
appare sensibilmente diversa. In primo luogo, viene
per certi versi formalizzata la scelta dell’Autore
di concentrare i suoi studi sull’Europa Orientale,
e segnatamente sui paesi dell’area danubiano-balcanica
che furono interlocutori privilegiati della nostra diplomazia,
a partire dalla nascita del Regno d’Italia e fino
a tutta la seconda guerra mondiale. In secondo luogo,
l’attenzione è concentrata sulla storia
delle nazioni (e non su quella di specifiche forze politiche),
mentre l’arco temporale di riferimento si estende
dall’Ottocento fino al secondo dopoguerra.
Negli ultimi anni Michele Rallo pubblica anche nella
collana “Saggi” della medesima editrice
Settimo Sigillo. Sono fin’ora usciti: La
Grecia, il panellenismo e il risorgimento balcanico,
1814-1918 [2005]; Il coinvolgimento
dell’Italia nella prima guerra mondiale e la “Vittoria
mutilata”. La politica estera italiana e lo scenario
egeo-balcanico dal Patto di Londra al Patto di Roma,
1915-1924 [2007]; L’irredentismo
tedesco e la questione dei Sudeti nella Cecoslovacchia
tra le due guerre mondiali, 1918-1938 [2011].
Nel frattempo, riprende pure l’attività
giornalistica, collaborando al mensile “Storia
in Rete” ed a varie riviste specializzate:
“Grande Guerra - storia e storie della Prima guerra
mondiale”, “SGM - Seconda guerra mondiale”,
“Storia del Novecento”, “Storia Verità”,
ed altre. Scrive anche sulla stampa locale, e in particolare
sul quotidiano popolare “Trapani OK”
e sul mensile “La Risacca”.
Nel 2007 lancia “Europa Orientale”,
un sito web dedicato alla storia contemporanea dell’Europa
Orientale e Centro-orientale.
Alcuni suoi libri sono stati tradotti in Romania: nel
1993 è uscito Romania in perioada Revolutziilor
Natzionale din Europa, rieditato nel 1999,
e nel 2004 Albania si Kosovo de la proclamarea
indipendentzei la instaurarea comunismului,
tutti per l’Editura Sempre di Bucarest.
In atto Michele Rallo lavora al 6° e ultimo volume
delle “rivoluzioni nazionali” (dedicato
alla Grecia dal 1919 al 1949), ad un profilo dell’Epiro
moderno e ad una rievocazione della rivoluzione kemalista
in Turchia.
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