IL 1939
(settembre-dicembre)
SETTEMBRE
- La Germania attacca la Polonia. La Slovacchia si associa
all’azione tedesca.
- L’Italia dichiara la non belligeranza.
- Inghilterra, Francia e Australia (seguite dopo pochi
giorni da Sud Africa e Canada) dichiarano guerra alla
Germania.
- Dichiarazioni di neutralità – fra gli
altri – di Romania, Bulgaria, Jugoslavia e Ungheria.
- I tedeschi prendono Cracovia e iniziano l’assedio
a Varsavia.
- L’Ungheria rifiuta di far transitare sul proprio
territorio truppe tedesche dirette in Polonia.
- Primi accenni all’ipotesi di un Blocco dei Neutrali
guidato dall’Italia e formato da tutti i Paesi
dell’area danubiano-balcanica.
- L’Unione Sovietica attacca la Polonia da est.
Il governo polacco ripara in Romania.
- Atene: firmata una “dichiarazione d’amicizia”
italo-ellenica.
- In Romania, elementi della Guardia di Ferro uccidono
il Primo ministro Armand Calinescu. Repressione antilegionaria
del nuovo governo guidato dal generale Gheorghe Argeseanu.
- Polonia: le truppe tedesche e sovietiche si congiungono
a Brest-Litovsk.
- Caduta di Varsavia.
- Nuovo accordo tedesco-sovietico che modifica le intese
di agosto: la Lituania passa nell'orbita sovietica,
mentre la linea di divisione della Polonia viene spostata
in favore della Germania sino al fiume Bug; conseguentemente,
al Reich va quasi tutta la Polonia etnica, mentre all’URSS
rimangono i territori polacchi che una volta formavano
le parti più occidentali di Ukraina e Bielorussia.
- Con il patto di mutua assistenza fra URSS ed Estonia,
inizia l’acquisizione dei paesi baltici alla sfera
russa: l'Estonia acconsente alla richiesta sovietica
di basi militari.
- Nuovo governo in Romania: Argetoianu succede ad Argeseanu.
- Accordo di collaborazione economica tra Italia e Grecia.
OTTOBRE
- Fine delle ultime resistenze polacche.
- A Berlino, incontro fra Hitler e Ciano. Il führer
tedesco approva il progetto di un Blocco dei Neutrali
a guida italiana, auspicando anche l’adesione
della Spagna.
- Anche la Lettonia è costretta a sottoscrivere
un patto di mutua assistenza con l’URSS ed a concedere
all’Armata Rossa l’uso di basi militari
sul suo territorio.
- Discorso al Reichstag di Hitler, che offre la pace
a Inghilterra e Francia a condizione che vengano riconosciute
le conquiste tedesche in Polonia.
- Annessione al Reich dei territori polacchi con popolazione
tedesca: Danzica, Prussia occidentale, Slesia polacca,
Pozen. Gli altri territori polacchi sono mantenuti sotto
amministrazione tedesca (Governatorato Generale dei
Territori Polacchi Occupati).
- Terzo patto di mutua assistenza dell’URSS con
uno Stato baltico, la Lituania.
- Il governo sovietico ordina all’Armata Rossa
di «estirpare gli elementi antisovietici»
dai Paesi baltici: inizia la deportazione in Siberia
delle classi dirigenti di Estonia, Lettonia e Lituania.
- In Italia, si pensa con sempre maggiore insistenza
a favorire la secessione della Croazia dalla Jugoslavia.
- Discorso del Primo Ministro inglese Chamberlain: respinta
l’offerta di pace tedesca.
- Patto di mutua assistenza di Inghilterra e Francia
con la Turchia.
- Apertura di negoziati fra URSS e Finlandia in vista
di un patto di mutua assistenza.
- Accordo fra Roma e Berlino per le “opzioni”:
previsto il trasferimento in Germania della popolazione
volksdeutsche dell’Alto-Adige/Sud-Tirolo.
- Monsignor Jozef Tiso è eletto Presidente della
Repubblica Slovacca, e Vojtech Tuka ne è nominato
Primo Ministro.
- Italia: rimpasto di governo, con l’esclusione
degli elementi sospettati di eccessivo filonazismo.
NOVEMBRE
- Annessione all’URSS dei territori polacchi orientali.
- Roma: autorevoli fonti giornalistiche vicine a Mussolini
affermano che «l’Italia non
permetterà giammai che la Russia bolscevica continui
la sua avanzata al di là dei Carpazi».
- La Finlandia respinge le richieste sovietiche.
- L’Italia prende le distanze dal progetto di
un Blocco dei Neutrali.
- Crisi interna nel Protettorato di Boemia e Moravia.
- La Germania si oppone al progetto di un Blocco dei
Neutrali.
- Avvicendamento a Bucarest: Gheorghe Tatarescu è
(per la seconda volta) al vertice del governo rumeno.
- L’aviazione sovietica bombarda Helsinki: inizia
la “guerra d’inverno” fra Russia e
Finlandia.
DICEMBRE
- Nuovo governo finlandese, presieduto da Risto Ryti.
- Mentre si diffondono le prime notizie di atrocità
tedesche in Polonia, emergono profonde divergenze fra
Italia e Germania circa l’aggressione russa alla
Finlandia.
- L’Italia è sempre più tiepida
sul progetto di un Blocco dei Neutrali.
- L’URSS è espulsa dalla Società
delle Nazioni.
- Pio XII auspica una pace «giusta
e onorevole».
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