Storia contemporanea dell'Europa Orientale
e Centro-orientale
 
Sito curato da MICHELE RALLO
 

CRONOLOGIA


 
Settmbre 1939: Germania e Russia invadono la Polonia e si spartiscono le “zone d’influenza” dal Baltico al Mar Nero

 
 

IL 1939
(settembre-dicembre)


SETTEMBRE
- La Germania attacca la Polonia. La Slovacchia si associa all’azione tedesca.
- L’Italia dichiara la non belligeranza.
- Inghilterra, Francia e Australia (seguite dopo pochi giorni da Sud Africa e Canada) dichiarano guerra alla Germania.
- Dichiarazioni di neutralità – fra gli altri – di Romania, Bulgaria, Jugoslavia e Ungheria.
- I tedeschi prendono Cracovia e iniziano l’assedio a Varsavia.
- L’Ungheria rifiuta di far transitare sul proprio territorio truppe tedesche dirette in Polonia.
- Primi accenni all’ipotesi di un Blocco dei Neutrali guidato dall’Italia e formato da tutti i Paesi dell’area danubiano-balcanica.
- L’Unione Sovietica attacca la Polonia da est. Il governo polacco ripara in Romania.
- Atene: firmata una “dichiarazione d’amicizia” italo-ellenica.
- In Romania, elementi della Guardia di Ferro uccidono il Primo ministro Armand Calinescu. Repressione antilegionaria del nuovo governo guidato dal generale Gheorghe Argeseanu.
- Polonia: le truppe tedesche e sovietiche si congiungono a Brest-Litovsk.
- Caduta di Varsavia.
- Nuovo accordo tedesco-sovietico che modifica le intese di agosto: la Lituania passa nell'orbita sovietica, mentre la linea di divisione della Polonia viene spostata in favore della Germania sino al fiume Bug; conseguentemente, al Reich va quasi tutta la Polonia etnica, mentre all’URSS rimangono i territori polacchi che una volta formavano le parti più occidentali di Ukraina e Bielorussia.
- Con il patto di mutua assistenza fra URSS ed Estonia, inizia l’acquisizione dei paesi baltici alla sfera russa: l'Estonia acconsente alla richiesta sovietica di basi militari.
- Nuovo governo in Romania: Argetoianu succede ad Argeseanu.
- Accordo di collaborazione economica tra Italia e Grecia.


OTTOBRE
- Fine delle ultime resistenze polacche.
- A Berlino, incontro fra Hitler e Ciano. Il führer tedesco approva il progetto di un Blocco dei Neutrali a guida italiana, auspicando anche l’adesione della Spagna.
- Anche la Lettonia è costretta a sottoscrivere un patto di mutua assistenza con l’URSS ed a concedere all’Armata Rossa l’uso di basi militari sul suo territorio.
- Discorso al Reichstag di Hitler, che offre la pace a Inghilterra e Francia a condizione che vengano riconosciute le conquiste tedesche in Polonia.
- Annessione al Reich dei territori polacchi con popolazione tedesca: Danzica, Prussia occidentale, Slesia polacca, Pozen. Gli altri territori polacchi sono mantenuti sotto amministrazione tedesca (Governatorato Generale dei Territori Polacchi Occupati).
- Terzo patto di mutua assistenza dell’URSS con uno Stato baltico, la Lituania.
- Il governo sovietico ordina all’Armata Rossa di «estirpare gli elementi antisovietici» dai Paesi baltici: inizia la deportazione in Siberia delle classi dirigenti di Estonia, Lettonia e Lituania.
- In Italia, si pensa con sempre maggiore insistenza a favorire la secessione della Croazia dalla Jugoslavia.
- Discorso del Primo Ministro inglese Chamberlain: respinta l’offerta di pace tedesca.
- Patto di mutua assistenza di Inghilterra e Francia con la Turchia.
- Apertura di negoziati fra URSS e Finlandia in vista di un patto di mutua assistenza.
- Accordo fra Roma e Berlino per le “opzioni”: previsto il trasferimento in Germania della popolazione volksdeutsche dell’Alto-Adige/Sud-Tirolo.
- Monsignor Jozef Tiso è eletto Presidente della Repubblica Slovacca, e Vojtech Tuka ne è nominato Primo Ministro.
- Italia: rimpasto di governo, con l’esclusione degli elementi sospettati di eccessivo filonazismo.


NOVEMBRE
- Annessione all’URSS dei territori polacchi orientali.
- Roma: autorevoli fonti giornalistiche vicine a Mussolini affermano che «l’Italia non permetterà giammai che la Russia bolscevica continui la sua avanzata al di là dei Carpazi».
- La Finlandia respinge le richieste sovietiche.
- L’Italia prende le distanze dal progetto di un Blocco dei Neutrali.
- Crisi interna nel Protettorato di Boemia e Moravia.
- La Germania si oppone al progetto di un Blocco dei Neutrali.
- Avvicendamento a Bucarest: Gheorghe Tatarescu è (per la seconda volta) al vertice del governo rumeno.
- L’aviazione sovietica bombarda Helsinki: inizia la “guerra d’inverno” fra Russia e Finlandia.


DICEMBRE
- Nuovo governo finlandese, presieduto da Risto Ryti.
- Mentre si diffondono le prime notizie di atrocità tedesche in Polonia, emergono profonde divergenze fra Italia e Germania circa l’aggressione russa alla Finlandia.
- L’Italia è sempre più tiepida sul progetto di un Blocco dei Neutrali.
- L’URSS è espulsa dalla Società delle Nazioni.
- Pio XII auspica una pace «giusta e onorevole».


 

 

 
 
 

 

Storia contemporanea dell'Europa Orientale :: 2007

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