Storia contemporanea dell'Europa Orientale
e Centro-orientale
 
Sito curato da MICHELE RALLO
 

CRONOLOGIA


 
15 febbraio 1940: il filotedesco Bogdan Filov è il nuovo Primo Ministro bulgaro. La foto lo ritrae al centro, tra Boris III e il Ministro degli esteri Popov.

 
 

IL 1940
(gennaio-giugno)


GENNAIO
• Mobilitazione generale in Inghilterra.
• Mussolini autorizza l’invio di volontari in Finlandia.
• Lettera di Mussolini a Hitler: «un ulteriore passo nei vostri rapporti con Mosca avrebbe ripercussioni catastrofiche in Italia.»
• Ciano discute con l’ambasciatore ungherese del futuro della Corona magiara: «unione personale o incoronazione del Duca d’Aosta: non importa. Basta accelerare i tempi.»
• Elezioni in Bulgaria: 140 seggi su 160 alle forze governative.
• Svezia, Danimarca e Norvegia proclamano la propria neutralità.
• Si scalda la questione croata: Ciano riceve Pavelic.


FEBBRAIO
• Belgrado: la Conferenza Balcanica chiede all’Italia di capeggiare un Blocco dei Neutrali.
• Guerra russo-finlandese: i russi sfondano la linea Mannerheim.
• Unione doganale fra Italia e Albania.
• Bogdan Filov è il nuovo Primo Ministro bulgaro.


MARZO
• Atteggiamento intimidatorio tedesco nei confronti dell’Italia. Hitler scrive a Mussolini: «l’esito di questa guerra deciderà anche il destino dell’Italia.»
• Si conclude la “guerra d’inverno” russo-finlandese: Helsinki cede a Mosca la Carelia.
• L’incontro fra Hitler e Mussolini al Brennero segna un riavvicinamento italo-tedesco.
• In Francia, dimissioni del Primo ministro Daladier: gli succede il più bellicoso Paul Reynaud.


APRILE
• Mobilitazione generale in Italia.
• La Germania invade Danimarca e Norvegia.
• Conferma della neutralità bulgara.
• In Romania viene decretata una amnistia per i legionari imprigionati negli anni precedenti.


MAGGIO
• Invasione inglese dell’Islanda.
• Fronte occidentale: attacco tedesco in direzione della Francia, e invasione di Belgio, Olanda e Lussemburgo.
• Cambio di governo anche in Inghilterra: Winston Churchill succede a Chamberlain.
• Inizia l’attacco tedesco in territorio francese (Sedan) e la progressione verso la Manica.
• Ciano e Pavelic delineano un piano per la secessione della Croazia.
• Braccio di ferro tra moderati ed estremisti in Slo¬vacchia: il Presidente della Repubblica, monsignor Tiso, costringe alle dimissioni da Ministro della Propaganda il radicale Sano Mach.
• Nel Protettorato di Boemia e Moravia si costituisce un gruppo di gio¬vani intellettuali fascisti e germanofili che fa riferimento al colonnello Emanuel Moravec.
• Visita in Albania del Ministro degli Esteri italiano Ciano, che impartisce istruzioni per la campagna irredentista in Ciamurria.
• Inizia il reimbarco del corpo di spedizione inglese a Dunkerque.
• In Romania, dimissioni del Ministro degli Esteri filoccidentale Gafencu.


GIUGNO
• In Romania, il filotedesco Ion Gigurtu è il nuovo Ministro degli Esteri.
• Inizia la “battaglia di Francia”: fulminea avanzata tedesca verso la Somme e Parigi.
• Narvik: inglesi e francesi evacuano la Norvegia.
• Nel Protettorato di Boemia e Moravia cresce l’influenza del gruppo Moravec e declina quella dell’aristocrazia terriera.
• Vinta la battaglia della Somme, i tedeschi iniziano la marcia finale verso Parigi.
• La Spagna proclama la “non belligeranza attiva”.
• L’Italia entra in guerra. Mussolini afferma: «Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell’Occidente che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia e spesso insidiato l’esistenza medesima del popolo italiano.» L’Albania segue le sorti dell’Italia.
• I tedeschi occupano Parigi.
• Invasione sovietica della Lituania.
• La Francia chiede l’armistizio alla Germania. L’Inghilterra rimane completamente sola.
• In Romania, Re Carol II incontra il capo legionario Horia Sima.
• Invasione sovietica della Lettonia e dell’Estonia.
• Armistizi della Francia con Germania e Italia.
• La Romania è costretta a cedere la Bessarabia e la Bucovina settentrionale all’URSS.
• La Romania rinunzia alle garanzie anglo-francesi alle sue frontiere occidentali.


 

 

 
 
 

 

Storia contemporanea dell'Europa Orientale :: 2007

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