IL 1940
(luglio-dicembre)
LUGLIO
• Governo filotedesco in Romania: Ion Gigurtu
è il Primo Ministro di un governo che comprende
anche il leader della Guardia di Ferro, Horia Sima.
• Una flotta francese trova asilo in Grecia: proteste
italiane.
• La Romania abbandona la Società delle
Nazioni.
• Visita in Germania del Primo Ministro ungherese
Pál Teleki.
• L’Inghilterra respinge le offerte di pace
tedesche.
• Colloqui di Salisburgo: i tedeschi impongono
al Presidente slovacco Tiso di riportare in auge la
componente radicale della Guardia di Hlinka.
AGOSTO
• La Lituania, la Lettonia e l’Estonia sono
incorporate nell’URSS.
• Progetti italiani per un attacco alla Grecia,
con obiettivo l’Epiro e Corfù.
• Ulteriore rafforzamento del gruppo Moravec in
Boemia-Moravia.
• Assenso rumeno per la cessione della Dobrujia
meridionale alla Bulgaria.
• Secondo Arbitrato di Vienna: la Romania costretta
a cedere la Transilvania settentrionale all’Ungheria.
SETTEMBRE
• In Romania, sollevamento della Guardia di Ferro.
Horia Sima chiede l’abdicazione di Re Carol. Il
generale Ion Antonescu è il nuovo Primo Ministro,
con poteri eccezionali. Carol II abdica in favore del
figlio Mihai.
• Trattato di Craiowa: ufficializzato il ritorno
della Dobrujia meridionale alla Bulgaria. Manifestazioni
di entusiasmo popolare a Sofia.
• In Romania è proclamato lo Stato Nazional
Legionario.
• In Ungheria, scarcerato il leader “crocefrecciato”
Ferenc Szalasi.
• Patto Tripartito fra Germania, Italia e Giappone.
OTTOBRE
• Unione doganale tra il Reich e il Protettorato
di Boemia e Moravia.
• Accordi di cooperazione economica e militare
tra Germania e Finlandia.
• Incontro Hitler-Mussolini al Brennero.
• Accordo militare tedesco-rumeno. Truppe tedesche
entrano in Romania. Reazioni negative in Italia.
• In Ungheria, clamoroso successo dello sciopero
dei minatori promosso dal Partito della Croce Frecciata.
• I rifugiati lituani in Germania costituiscono
il LAF (Fronte degli Attivisti Lituani.
• Incontro Hitler-Franco a Hendaya.
• Ultimatum, dichiarazione di guerra e attacco
italiano alla Grecia. I britannici appoggiano la Grecia.
Rinviata sine-die l'invasione tedesca della Gran Bretagna.
NOVEMBRE
• Il presidente Ismet Inönü dichiara
la neutralità turca nel conflitto italo-greco.
• Sbarco di truppe inglesi a Creta.
• Inizia la controffensiva greca in Epiro: gli
italiani sulla difensiva.
• Visita in Germania del Ministro degli Esteri
sovietico Molotov, che chiede a Hitler di consentire
l’acquisizione alla sfera sovietica di Bulgaria
e Finlandia, con opzioni più o meno esplicite
su Romania, Turchia europea e parti della Danimarca.
• Visita del maresciallo Antonescu in Italia.
• Visita di re Boris III in Germania.
• L'Ungheria, la Romania e la Slovacchia aderiscono
al Patto Tripartito.
• Visita del Sottosegretario agli Esteri sovietico
Sobolev in Bulgaria. Respinta l’offerta russa
di un Patto di mutua assistenza.
• Visita del Ministro degli Esteri jugoslavo Cincar-Markovic
in Germania. Hitler sollecita l’adesione di Belgrado
al Patto Tripartito.
• Il Comando Supremo tedesco inizia lo studio
dei piani per un attacco all’Unione Sovietica.
• Protettorato di Boemia-Moravia: “Direttive
per l'assimilazione” emanate dall'Ufficio del
Reichsprotektor.
DICEMBRE
• Accordo economico decennale tedesco-rumeno.
• Gli italiani in difficoltà sul fronte
epirota. I greci penetrano in territorio albanese e
conquistano Santi Quaranta.
• Trattato di amicizia tra Ungheria e Jugoslavia.
• Hitler approva i piani della “Operazione
Barbarossa” per l’invasione dell’URSS.
• In Romania, il generale Antonescu esonera il
Ministro degli esteri Sturdza: la rottura tra il Conducator
e la Legione è ormai definitiva.
• In Finlandia, il Primo ministro Risto Heikki
Ryti è eletto Presidente della Repubblica.
• In Bulgaria, l’Assemblea Nazionale vota
l’istituisce della Brannik, organizzazione giovanile
fascisteggiante del regime.
• Fronte greco-albanese: gli italiani sempre più
in difficoltà. Il comando delle operazioni militari
è affidato al generale Ugo Cavallero.
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