Storia contemporanea dell'Europa Orientale
e Centro-orientale
 
Sito curato da MICHELE RALLO
 

CRONOLOGIA


 
30 agosto 1940: il Secondo Arbitrato italo-tedesco di Vienna determina il ritorno all’Ungheria della Transilvania settentrionale. Un milione di ungheresi si ricongiunge alla madrepatria, ma un milione e trecentomila rumeni vengono assoggettati alla sovranità magiara.

 
 

IL 1940
(luglio-dicembre)


LUGLIO
• Governo filotedesco in Romania: Ion Gigurtu è il Primo Ministro di un governo che comprende anche il leader della Guardia di Ferro, Horia Sima.
• Una flotta francese trova asilo in Grecia: proteste italiane.
• La Romania abbandona la Società delle Nazioni.
• Visita in Germania del Primo Ministro ungherese Pál Teleki.
• L’Inghilterra respinge le offerte di pace tedesche.
• Colloqui di Salisburgo: i tedeschi impongono al Presidente slovacco Tiso di riportare in auge la componente radicale della Guardia di Hlinka.


AGOSTO
• La Lituania, la Lettonia e l’Estonia sono incorporate nell’URSS.
• Progetti italiani per un attacco alla Grecia, con obiettivo l’Epiro e Corfù.
• Ulteriore rafforzamento del gruppo Moravec in Boemia-Moravia.
• Assenso rumeno per la cessione della Dobrujia meridionale alla Bulgaria.
• Secondo Arbitrato di Vienna: la Romania costretta a cedere la Transilvania settentrionale all’Ungheria.


SETTEMBRE
• In Romania, sollevamento della Guardia di Ferro. Horia Sima chiede l’abdicazione di Re Carol. Il generale Ion Antonescu è il nuovo Primo Ministro, con poteri eccezionali. Carol II abdica in favore del figlio Mihai.
• Trattato di Craiowa: ufficializzato il ritorno della Dobrujia meridionale alla Bulgaria. Manifestazioni di entusiasmo popolare a Sofia.
• In Romania è proclamato lo Stato Nazional Legionario.
• In Ungheria, scarcerato il leader “crocefrecciato” Ferenc Szalasi.
• Patto Tripartito fra Germania, Italia e Giappone.


OTTOBRE
• Unione doganale tra il Reich e il Protettorato di Boemia e Moravia.
• Accordi di cooperazione economica e militare tra Germania e Finlandia.
• Incontro Hitler-Mussolini al Brennero.
• Accordo militare tedesco-rumeno. Truppe tedesche entrano in Romania. Reazioni negative in Italia.
• In Ungheria, clamoroso successo dello sciopero dei minatori promosso dal Partito della Croce Frecciata.
• I rifugiati lituani in Germania costituiscono il LAF (Fronte degli Attivisti Lituani.
• Incontro Hitler-Franco a Hendaya.
• Ultimatum, dichiarazione di guerra e attacco italiano alla Grecia. I britannici appoggiano la Grecia. Rinviata sine-die l'invasione tedesca della Gran Bretagna.


NOVEMBRE
• Il presidente Ismet Inönü dichiara la neutralità turca nel conflitto italo-greco.
• Sbarco di truppe inglesi a Creta.
• Inizia la controffensiva greca in Epiro: gli italiani sulla difensiva.
• Visita in Germania del Ministro degli Esteri sovietico Molotov, che chiede a Hitler di consentire l’acquisizione alla sfera sovietica di Bulgaria e Finlandia, con opzioni più o meno esplicite su Romania, Turchia europea e parti della Danimarca.
• Visita del maresciallo Antonescu in Italia.
• Visita di re Boris III in Germania.
• L'Ungheria, la Romania e la Slovacchia aderiscono al Patto Tripartito.
• Visita del Sottosegretario agli Esteri sovietico Sobolev in Bulgaria. Respinta l’offerta russa di un Patto di mutua assistenza.
• Visita del Ministro degli Esteri jugoslavo Cincar-Markovic in Germania. Hitler sollecita l’adesione di Belgrado al Patto Tripartito.
• Il Comando Supremo tedesco inizia lo studio dei piani per un attacco all’Unione Sovietica.
• Protettorato di Boemia-Moravia: “Direttive per l'assimilazione” emanate dall'Ufficio del Reichsprotektor.


DICEMBRE
• Accordo economico decennale tedesco-rumeno.
• Gli italiani in difficoltà sul fronte epirota. I greci penetrano in territorio albanese e conquistano Santi Quaranta.
• Trattato di amicizia tra Ungheria e Jugoslavia.
• Hitler approva i piani della “Operazione Barbarossa” per l’invasione dell’URSS.
• In Romania, il generale Antonescu esonera il Ministro degli esteri Sturdza: la rottura tra il Conducator e la Legione è ormai definitiva.
• In Finlandia, il Primo ministro Risto Heikki Ryti è eletto Presidente della Repubblica.
• In Bulgaria, l’Assemblea Nazionale vota l’istituisce della Brannik, organizzazione giovanile fascisteggiante del regime.
• Fronte greco-albanese: gli italiani sempre più in difficoltà. Il comando delle operazioni militari è affidato al generale Ugo Cavallero.


 

 

 
 
 

 

Storia contemporanea dell'Europa Orientale :: 2007

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