Storia contemporanea dell'Europa Orientale
e Centro-orientale
 
Sito curato da MICHELE RALLO
 

CRONOLOGIA


 
Avamposto bulgaro sul fronte balcanico.

 
 

LA BULGARIA
E LA SECONDA GUERRA MONDIALE

 

settembre 1939 ->
Dopo l’invasione tedesca della Polonia e la dichiarazione di guerra di Inghilterra e Francia alla Germania, la Bulgaria dichiara la propria neutralità.

15 febbraio 1940 ->
Boris III nomina Primo Ministro il filotedesco Bogdan Filov.

10 giugno 1940 ->
L’entrata in guerra dell’Italia segna la fine del progetto di un Blocco dei Neutrali, cui anche la Bulgaria avrebbe potuto partecipare.

7 settembre 1940 ->
La Romania è costretta a cedere alla Bulgaria la Dobrugea meridionale.

1° marzo 1941 ->
Adesione della Bulgaria al Patto Tripartito.

aprile 1941 ->
La Bulgaria non prende parte all’invasione italo-tedesca di Grecia e Jugoslavia, ma fiancheggia l’attacco e successivamente partecipa all’occupazione dei due paesi balcanici.

giugno 1941 ->
Annessione alla Bulgaria della Macedonia Vardarica ex-jugoslavia e della Macedonia Egea ex-greca. Con queste acquisizioni, che vanno ad aggiungersi a quella della Dobrugea meridionale ex-rumena, la Bulgaria torna sostanzialmente ai confini Trattato di Santo Stefano del 1878.

22 giugno 1941 ->
“Operazione Barbarossa”: attacco della Germania all’Unione Sovietica. La Bulgaria mantiene la propria neutralità.

25 novembre 1941 ->
La Bulgaria aderisce al Patto Antikomintern.

6 dicembre 1941 ->
L’Inghilterra dichiara guerra alla Bulgaria.

dicembre 1941 ->
La Bulgaria dichiara guerra agli Stati Uniti d’America.

1942-1943 ->
La Bulgaria partecipa alle operazioni antipartigiane nella ex-Jugoslavia, ma elude le pressioni tedesche per una dichiarazione di guerra all’Unione Sovietica.

agosto 1943 ->
Morte di re Boris III. Costituito un Consiglio di Reggenza formato dal principe Cirillo, dal premir Bogdan Filov e dal generale Nikola Micov.

1943-1944 ->
Il nuovo Primo ministro Dobri Božilov avvia contatti per giungere a una pace separata della Bulgaria con Inghilterra e Stati Uniti, ma le trattative naufragano per l’opposizione dell’Unione Sovietica (che non è in stato di guerra con la Bulgaria).

1° giugno 1944 ->
Governo di Ivan Bagrianov, che continua nei vani tentativi di “pace separata” con gli anglo-americani.

agosto 1944 ->
La defezione della Romania apre ai russi la strada per i Balcani: la posizione della Bulgaria si fa disperata.

2 settembre 1944 ->
Governo di Konstantin Muraviev, che proclama la “defascistizzazione” del paese e dichiara guerra alla Germania.

5 settembre 1944 ->
L’Unione Sovietica dichiara guerra alla Bulgaria e invade il paese.





 
 

 

 

Storia contemporanea dell'Europa Orientale :: 2007

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