LA
BULGARIA
E LA SECONDA GUERRA MONDIALE
settembre
1939 ->
Dopo l’invasione tedesca della Polonia e la dichiarazione
di guerra di Inghilterra e Francia alla Germania, la
Bulgaria dichiara la propria neutralità.
15
febbraio 1940 ->
Boris III nomina Primo Ministro il filotedesco Bogdan
Filov.
10
giugno 1940 ->
L’entrata in guerra dell’Italia segna la
fine del progetto di un Blocco dei Neutrali, cui anche
la Bulgaria avrebbe potuto partecipare.
7
settembre 1940 ->
La Romania è costretta a cedere alla Bulgaria
la Dobrugea meridionale.
1°
marzo 1941 ->
Adesione della Bulgaria al Patto Tripartito.
aprile
1941 ->
La Bulgaria non prende parte all’invasione italo-tedesca
di Grecia e Jugoslavia, ma fiancheggia l’attacco
e successivamente partecipa all’occupazione dei
due paesi balcanici.
giugno
1941 ->
Annessione alla Bulgaria della Macedonia Vardarica ex-jugoslavia
e della Macedonia Egea ex-greca. Con queste acquisizioni,
che vanno ad aggiungersi a quella della Dobrugea meridionale
ex-rumena, la Bulgaria torna sostanzialmente ai confini
Trattato di Santo Stefano del 1878.
22
giugno 1941 ->
“Operazione Barbarossa”: attacco della Germania
all’Unione Sovietica. La Bulgaria mantiene la
propria neutralità.
25
novembre 1941 ->
La Bulgaria aderisce al Patto Antikomintern.
6
dicembre 1941 ->
L’Inghilterra dichiara guerra alla Bulgaria.
dicembre
1941 ->
La Bulgaria dichiara guerra agli Stati Uniti d’America.
1942-1943
->
La Bulgaria partecipa alle operazioni antipartigiane
nella ex-Jugoslavia, ma elude le pressioni tedesche
per una dichiarazione di guerra all’Unione Sovietica.
agosto
1943 ->
Morte di re Boris III. Costituito un Consiglio di Reggenza
formato dal principe Cirillo, dal premir Bogdan Filov
e dal generale Nikola Micov.
1943-1944
->
Il nuovo Primo ministro Dobri Boilov avvia contatti
per giungere a una pace separata della Bulgaria con
Inghilterra e Stati Uniti, ma le trattative naufragano
per l’opposizione dell’Unione Sovietica
(che non è in stato di guerra con la Bulgaria).
1°
giugno 1944 ->
Governo di Ivan Bagrianov, che continua nei vani tentativi
di “pace separata” con gli anglo-americani.
agosto
1944 ->
La defezione della Romania apre ai russi la strada per
i Balcani: la posizione della Bulgaria si fa disperata.
2
settembre 1944 ->
Governo di Konstantin Muraviev, che proclama la “defascistizzazione”
del paese e dichiara guerra alla Germania.
5 settembre 1944 ->
L’Unione Sovietica dichiara guerra alla Bulgaria
e invade il paese.
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