LA
REGIONE EGEO-BALCANICA
NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
E NEL PRIMO DOPOGUERRA
(1914-1924)
1914
- Inizia la Prima Guerra Mondiale: Austria-Ungheria
e Germania contro Serbia, Montenegro, Russia, Inghilterra,
Francia e Giappone.
- La Turchia entra in guerra al fianco degli Imperi
Centrali.
- L'Italia – ancòra neutrale –
occupa Valona e fronteggia l’avanzata greca
in Albania.
- Il Montenegro rigetta la proposta di una federazione
con la Serbia.
1915
- Accordo su Costantinopoli tra Inghilterra, Francia
e Russia, con oggetto la spartizione dei territori
ottomani dopo la guerra.
- Accordi Grey-Venizèlos: nel caso di entrata
in guerra della Grecia, l’Inghilterra si impegna
ad attribuirle la regione di Smirne in Anatolia.
- Patto di Londra fra la Triplice Intesa e l’Italia:
in cambio della sua entrata in guerra, a Roma vengono
promessi notevoli compensi territoriali ai suoi confini
settentrionali e orientali, in Adriatico, nei Balcani
e in Anatolia.
- Entrata in guerra dell’Italia al fianco dell’Intesa.
- Entrata in guerra della Bulgaria al fianco degli
Imperi Centrali.
1916
- Accordi Sykes-Picot: stabilita la spartizione delle
province arabe dell’Impero Ottomano dopo la
conclusione del conflitto.
- Accordi Sykes-Picot-Sazonov: la Russia avalla gli
accordi Sykes-Picot, e ottiene la regione di Costantinopoli
e degli Stretti e quella dell’Armenia occidentale.
- Accordo McMahon-Hüsseyn: l’Inghilterra
si impegna a favorire l’indipendenza delle province
arabe dell’Impero Ottomano.
- La Romania entra in guerra al fianco dell'Intesa.
- "Scisma nazionale" in Grecia: Venizèlos
guida un governo dissidente filointesista con sede
a Salonicco.
1917
- Gli Stati Uniti d'America dichiarano guerra alla
Germania.
- Accordi di Saint-Jean-de-Maurienne: riconosciuta
all’Italia pari dignità rispetto a Inghilterra,
Francia e Russia nell’ipotesi di spartizione
dei territori ottomani.
- L'Italia proclama l'indipendenza dell'Albania e
occupa l'Epiro.
- Fine dello “scisma nazionale” in Grecia:
Venizèlos al potere.
- La Grecia dichiara guerra agli Imperi Centrali.
- Armistizi di Romania e Russia con gli Imperi Centrali.
- Dichiarazione Balfour: l’Inghilterra auspica
la creazione di un “focolare ebraico”
in Palestina.
1918
- I “Quattordici Punti” del presidente
statunitense Wilson disegnano gli scenari auspicati
dagli Usa per il dopoguerra: primi segni di ostilità
nei confronti delle aspirazioni italiane.
- Trattato di pace di Brest-Litovsk tra la Russia
e gli Imperi Centrali.
- Offensiva dell'Intesa in Macedonia e disfatta delle
forze bulgare.
- Fine della Prima guerra mondiale.
- Occupazioni parallele italiana e francese a Fiume.
- Espansione serba nei Balcani: nasce il Regno Serbo-Croato-Sloveno.
1919
- In Montenegro, fallita insurrezione nazionalista
contro l’occupazione serba.
- Le nazioni alleate approvano il patto costitutivo
della Società delle Nazioni.
- Si apre a Parigi la Conferenza della Pace.
- L’Italia occupa la regione di Antalya nell’Anatolia
meridionale.
- Contrasti fra l’Italia e gli alleati su Fiume
e Dalmazia: la delegazione italiana abbandona temporaneamente
la Conferenza della Pace.
- Inghilterra e Francia si spartiscono i mandati sulle
colonie ottomane e tedesche.
- La Grecia occupa Smirne nell’Anatolia occidentale.
- L’Italia riprende il suo posto alla Conferenza
della Pace.
- Trattato di Pace di Versailles tra l’Intesa
e la Germania.
- In Italia, caduta del Governo Orlando. Nuovo Presidente
del Consiglio è il filowilsoniano Nitti.
- Accordo Tittoni-Venizèlos: Italia e Grecia
si impegnano ad appoggiare le rispettive aspirazioni
sull’Albania; l’Italia promette alla Grecia
la cessione del Dodecanneso.
- Trattato di Pace di Saint-Germain tra l’Intesa
e l’Austria.
- D’Annunzio occupa Fiume e ne proclama l’annessione
all’Italia.
- Trattato di Pace di Neuilly tra l’Intesa e
la Bulgaria.
- Fallimento dei negoziati tra il governo italiano
e D’Annunzio.
1920
- Alceste De Ambris è il nuovo Capo del Gabinetto
fiumano.
- Conferenza interalleata di San Remo: stabilito il
profilo del trattato di pace con l’Impero Ottomano.
- Mustafà Kemal pashà insedia ad Ankara
una Grande Assemblea Nazionale che prefigura un governo
turco alternativo a quello di Costantinopoli.
- Convegno di Pallanza: fallisce il tentativo di trovare
un accordo tra Italia e Serbia sulla questione adriatica.
- Trattato di Pace di Trianon tra l’Intesa e
l’Ungheria.
- In Italia, dimissioni del Governo Nitti e avvento
del Governo Giolitti.
- Conferenza interalleata di Boulogne: la Grecia è
incaricata di “riportare l’ordine”
in Anatolia.
- I greci attaccano le forze kemaliste: inizia la
guerra in Asia Minore.
- Accordo di Tirana: l’Italia denunzia l’accordo
Tittoni-Venizèlos ed evacua l’Albania.
- Trattato di Pace di Sèvres tra l’Intesa
e l’Impero Ottomano. Il governo turco-nazionalista
di Ankara respinge il trattato.
- Trasformazione di Fiume in “Stato libero”:
nasce la Reggenza Italiana del Carnaro.
- Trattato italo-serbo di Rapallo: l’Istria
e Zara all’Italia, la Dalmazia alla Serbia,
Fiume “Stato libero” sotto l’autorità
della Società delle Nazioni.
- D’Annunzio respinge il trattato di Rapallo.
- In Grecia, un plebiscito sancisce il ritorno di
re Costantino I. Venizèlos si reca in esilio.
- Forze italiane attaccano Fiume, che si arrende.
1921
- Dopo la restaurazione costantinista, l’Inghilterra
sostiene con minor impegno la Grecia.
- Prima battaglia di Inönü: battuta d’arresto
per le forze greche in Asia Minore.
- Le forze kemaliste sconfiggono l’Armata Verde
filocomunista.
- Si apre a Londra la 1a Conferenza per l’Oriente,
con la partecipazione anche di una delegazione del
governo di Ankara.
- Muore in esilio re Nicola I del Montenegro.
- A margine dei lavori della Conferenza per l’Oriente,
vengono firmati accordi bilaterali della Turchia nazionale
con Francia e Italia.
- Si chiude con un nulla di fatto la 1a Conferenza
per l’Oriente.
- Patto di Mosca: trattato d’amicizia tra la
Russia e la Turchia nazionale.
- Offensiva greca in Asia Minore.
- Seconda battaglia di Inönü.
- L’Intesa si dichiara neutrale nel conflitto
greco-turco.
- La battaglia del fiume Sakarya segna la sconfitta
dell’offensiva greca in Asia Minore.
- Riconosciuta l’indipendenza dell’Albania.
1922
- Sollevazione nazionalista a Fiume: deposto il presidente
dello Stato Libero, Zanella.
- Seconda Conferenza per l’Oriente: la Turchia
nazionale chiede alla Grecia l’abbandono incondizionato
dell’Anatolia.
- Le truppe italiane completano l’evacuazione
dell’Anatolia.
- L’Intesa impone alla Grecia di fermare l’avanzata
verso Costantinopoli.
- Battaglia di Dumlupinar: disfatta greca in Anatolia.
- Reimbarco delle truppe greche a Smirne e definitivo
abbandono dell’Anatolia.
- Terza Conferenza per l’Oriente.
- Quarta Conferenza per l’Oriente.
- Armistizio di Mudanya fra Grecia e Turchia nazionale.
- In Inghilterra, fine del governo di unità
nazionale di Lloyd-George.
- Marcia su Roma: avvento del fascismo in Italia.
- Fine del Sultanato in Turchia.
- A Losanna, apertura della Conferenza di pace fra
l’Intesa e la Turchia.
- In Grecia, governo militarista guidato dal colonnello
Stylianòs Gonatàs.
- Trasformazioni in Russia: nasce l’Unione delle
Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).
1923
- Convenzione greco-turca per lo scambio delle popolazioni
alloglotte.
- Trattato di pace di Losanna: sancito il definitivo
ritiro della Grecia dall’Asia Minore e dalla
Tracia orientale. Confermato il possesso italiano
del Dodecanneso.
- A Jiannina, eccidio della missione italiana impegnata
nella definizione della frontiera fra Albania e Grecia.
- Per ritorsione all’incidente di Jiannina,
l’Italia occupa l’isola greca di Corfù.
- Truppe italiane occupano Fiume.
- Ottenuta soddisfazione, l’Italia cessa l’occupazione
di Corfù.
- Proclamazione della Repubblica Turca.
- In Grecia, i militari depongono Giorgio II.
- Elezioni per l’assemblea costituente albanese:
vittoria della coalizione nazionalista-popolare di
Fan Stylian Noli.
1924
- Patto di Roma fra Roma e Belgrado: annessione di
Fiume all’Italia.
- L’Italia riconosce il governo dell’Unione
Sovietica.
- Proclamazione della repubblica in Grecia.
- Elezioni politiche in Francia: vittoria del Cartello
delle Sinistre. Fine del riavvicinamento italo-francese.
- Rivolta antizoghista in Albania.
- Accordo italo-serbo di non ingerenza negli affari
albanesi.
- Costretto alla fuga Zogolli, monsignor Fan Noli
è il nuovo capo del governo albanese.
- Truppe zoghiste e mercenari serbi invadono l’Albania
e battono le forze legittimiste. Fan Noli si rifugia
in Italia.
- Malumori italiani per l’appoggio fornito dal
Regno Serbo-Croato-Sloveno alla rivolta zoghista.
Inizia a prendere forma la “politica segreta”
mirante alla dissoluzione dello Stato jugoslavo.