Storia contemporanea dell'Europa Orientale
e Centro-orientale
 
Sito curato da MICHELE RALLO
 

LINEA DIRETTA CON "STORIA VERITÀ"

 
 
 

 
 
GENNAIO 2011
 
IL PRIMO EDITORIALE
DELLA NUOVA SERIE
 
di Alberto Rosselli
 

STORIA VERITA’ cambia pelle, ma non spirito e finalità. Con questo primo numero della ‘nuova serie’, edita da ‘Nuova Aurora’ (Firenze), il ‘testimone’ passa di mano dalla vecchia, gloriosa e sempre attiva ‘Europa Libreria Editrice’ (casa romana che tanti anni fa ha avuto il merito di creare questa coraggiosa testata) ad un nuovo soggetto editoriale che si propone – attraverso una sempre più accurata ricerca di contenuti e proposte, e ad una rinnovata veste grafica della rivista - di perpetuarne il successo, pur senza venire meno a quella che è sempre stata la precedente, coerente, linea editoriale. Con questo numero STORIA VERITA’ inizia, infatti una nuova vita, ma non rinuncia alla sua Tradizione, quella che ha permesso a questa testata - che il sottoscritto ha l’onore di guidare in qualità di Direttore responsabile – di affermarsi e qualificarsi come punto di riferimento onesto e sicuro per chi ama la Storia, e soprattutto la Verità ‘storica’. Fatta questa premessa, contrariamente alla prassi corrente, rinunciamo oggi (data del tutto speciale) alla consueta ‘illustrazione’ dei contenuti di questo numero di STORIA VERITA’, in quanto riteniamo più opportuno – alla luce delle grandi sfide epocali che ci attendono - soffermarci brevemente sul significato e sugli obiettivi culturali che la nostra testata vanta e persegue. STORIA VERITA’ nacque per colmare un vuoto e per combattere, con gli strumenti dell’intelletto e in virtù dell’amore per la libertà di espressione, la presunta (diciamo ‘presunta’ in quanto non reale) 'egemonia culturale’ della Sinistra nel settore della storiografia, soprattutto quella riguardante l’epoca delle grandi ideologie, cioè il Novecento. Una ‘presunta egemonia’ (lo ripetiamo) che si è potuta imporre nell’immaginario collettivo del popolo italiano solo e soltanto grazie all’appoggio sistematico di soggetti politici e finanziari estremamente potenti e ben radicati nei centri di potere e nella finanza. Per decenni, la Sinistra istituzionale ha infatti lavorato con lo scopo, per altro brillantemente conseguito, di creare una sorta di conformista monopolio della storiografia e del sapere in genere, negando nel contempo dignità culturale non soltanto ai ricercatori ‘tradizionalisti’, ma a tutti coloro i quali non condividevano determinati principi. In buona sostanza – grazie anche al completo, colpevole e sciocco disinteresse manifestato, anche in questi ultimi anni di bipolarismo, dai partiti di Centro-Destra – la Sinistra ha avuto buon gioco nel negare a più soggetti l’opportunità di esprimere liberamente e con cognizione di causa opinioni circa la storia intesa come genesi non del tutto casuale della specie umana. Non solo, recentemente, certa Sinistra si è presa pure il lusso di esercitare una sorta di blanda e incompleta ‘revisione’ dei fatti relativi al secolo scorso, vedi ad esempio le foibe e gli eventi del ‘triangolo rosso’ emiliano: storie e temi in realtà da decenni a noi noti, ma sconosciuti al grande pubblico, tentando di darsi un’immagine più liberale ed aperta, ma agendo in realtà con il preciso scopo di addomesticare, attraverso un’accorta, misurata, ma molto disinvolta tecnica della ‘parziale ammissione’ (cioè storicamente contingentata) di realtà spaventose che, se analizzate con più cruda e radicale onestà intellettuale e politica, avrebbero smascherato una volta per tutte l’inconsistenza scientifica e la sostanziale falsità ideologica insite nell’indagine storiografica marxista o post marxista. Detto questo riteniamo che STORIA VERITA’ (che, fortunatamente, si avvale di uno staff di Collaboratori di sicuro spessore culturale e morale) possa – nel suo piccolo - contribuire a ribaltare questo criterio o prassi di indagine mistificatorio, malato, oltre che inadeguato, dando spazio alla rivisitazione obiettiva, e quindi non conformista, di eventi che hanno determinato, nel bene e nel male, quei cambiamenti epocali ai quali stiamo assistendo e dei quali, purtroppo, molti italiani non sono ancora in grado di darsi una spiegazione logica: impossibilità determinata, come si è accennato, da decenni di disinformazione. Il tutto per offrire al lettore non certo soluzioni definitive, bensì un’opportunità di scelta e soprattutto strumenti che lo possano aiutare a decrittare il presente attraverso un’onesta e corretta comprensione del passato. Il tutto, nella convinzione che il vero impegno culturale non possa limitarsi all’isolamento e all’autocompiacimento onanistico di tipo elitario (antica quanto grave patologia che affligge il mondo erudito, o sedicente tale, ‘italiota’), ma alla corretta e sempre più ampia divulgazione e, nel nostro caso, alla rivalutazione di un patrimonio culturale immanente, quello della Tradizione (cioè l’insieme dei miti e delle credenze ‘naturali’ basate sull’azione sui quali l’Occidente ha creato le sue fortune: anello di congiunzione tra culto del sacro e ragione) che tanto scherno, ma anche tanta paura suscita nei politici, negli storiografi e nei filosofi di Sinistra così ciecamente impegnati nella loro speculativa e spregiudicata azione pedagogica di massa, al punto da dimenticare il vero, autentico ed immutabile ‘comune sentire’ dei popoli e delle nazioni. Buona lettura a tutti i nostri gentili Lettori, e un augurio di buon lavoro a tutti i signori Collaboratori di STORIA VERITA’ (sia i ‘veterani’, che le ‘nuove firme’), che hanno scelto e deciso di impegnarsi in una dura, ma qualificante e gratificante battaglia in nome della Civiltà.

 
 
 
 
 
 

 

 

Storia contemporanea dell'Europa Orientale :: 2007

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